logotype
img1

Papà Separati Asti - I nostri servizi

L’Associazione svolge attività di volontariato a favore di tutti coloro che vogliono vivere la propria paternità o maternità con consapevolezza, responsabilità e partecipazione (o comunque sostengono questi principi) e cercano di mantenere un rapporto adeguato con i figli.

A tutti i nostri Soci offriamo servizi di consulenza legale, psicologica e mediatori, utili per affrontare al meglio il momento della separazione. 

I Soci mantengono tra loro la mutua solidarietà, l’accoglienza, l’ascolto reciproco, la massima trasparenza delle informazioni, la mutua collaborazione per il raggiungimento dei fini sociali, nella più completa riservatezza; i Responsabili dell’Associazione in particolare, devono mantenere un elevato spirito solidaristico e di servizio verso i soci e l’Associazione.

I principali obiettivi che l’Associazione si propone di perseguire sono:

  • Promuovere ed incentivare la creazione di una nuova cultura della separazione (rispettosa dei diritti dei minori e dei soggetti più deboli), mirante alla effettiva salvaguardia dei figli e, più specificamente, dei minori nella separazione: in particolare, per questi ultimi, di mantenere relazioni personali e contatti diretti in modo regolare con entrambi i genitori e quindi ricevere cure, educazione, istruzione, affetto e disponibilità al dialogo da ciascuno di essi. Ciò in sintonia con quanto stabilito dagli articoli 3, 29, 30, 31 e 37 della Costituzione Italiana, dalla “Convenzione internazionale sui diritti dell’infanzia”, ratificata dall’Italia con Legge n°176 del 27.5.91, dall’art. 155 del Codice Civile ed art. 6 comma 2 “Legge sul divorzio”.
  • Fare emergere l’importanza per l’educazione e la crescita psicofisica del bambino, per la funzione educativa che devono svolgere entrambi i genitori, ponendosi tra loro in relazione di assoluta eguaglianza soprattutto nei confronti dei figli (bigenitorialità) e per il mantenimento di buoni rapporti tra gli ex coniugi, presso organi istituzionali della repubblica.
  • Confermare e diffondere i diritti dei figli e dei genitori.
  • Promuovere la cultura della solidarietà e sussidiarietà a vantaggio delle soggetti più svantaggiati, con la creazione di reti di servizi e di opere, atte a favorire l’assistenza morale e materiale, fornendo assistenza umana e sociale ai genitori che, per qualsiasi ragione, si trovano in difficoltà nello svolgimento della funzione naturale di genitori.
  • Favorire una migliore qualità della vita dei minori.
  • Tutelare e promuovere i diritti dei genitori non conviventi e non affidatari.
  • Promuovere attività educative, culturali e scientifiche, tese a valorizzare le funzioni genitoriali, di cui all’art. 30 della Costituzione Italiana, anche attraverso interventi realizzati da specialisti del settore.
  • La formazione continua dei Soci e degli altri interessati attraverso la realizzazione di incontri di informazione, conferenze, giornate di studio, seminari, dibattiti, convegni su tematiche inerenti la diffusione di una cultura basata sulla tutela dei diritti della infanzia ed in particolare finalizzata alla prevenzione del disagio giovanile.

 Per promuovere ed effettuare le finalità descritte, l’Associazione si propone di operare: 

  • Attraverso una capillare opera di divulgazione, coinvolgendo in queste problematiche mediatori familiari, educatori, psicologi, giudici, assistenti sociali, sia in via preventiva che assistenziale.
  • Stabilendo rapporti di collaborazione e di partecipazione con altre associazioni del terzo settore aventi come comune denominatore il benessere dei minori.
  • Stabilendo e mantenendo collegamenti con Enti ed organizzazioni, pubbliche e private, nazionali o estere, che svolgono attività nello stesso ambito.
  • Proponendosi come ente di raccordo fra genitori separati e le pubbliche istituzioni, in base alla legge 328 del 2000 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali”, cercando di stilare le convenzioni con le stesse istituzioni, attraverso anche gli accordi di programma sempre previsti dalla legge 328/2000.
  • Incoraggiando e favorendo studi e ricerche.
  • Istituendo borse di studio e collaborare con le facoltà interessati alla problematica.

Queste finalità vengono raggiunte promuovendo e organizzando riunioni, convegni, congressi, attività formative, curando pubblicazioni, ricerche sociali e scientifiche, diffusione di notizie, informazioni e altre iniziative simili.